Allestimento mostra “Telespazio. 50 anni di storia spaziale”, Ara Pacis, Roma
Project team: Mattia Darò (architect); Viviana Panaccia (curator); Mario Rullo (visual)
Committente: Telespazio
Dimensioni: 700mq
Costo: 60k €
design, rome
Uno studio sul mutamento della città di Roma dettato dai fenomeni contemporanei del turismo, lo shopping e il loisir. Le dinamiche strane di una città prigioniera della sua immagine storica, da Piranesi e Pannini ai bed&breakfast, Winckelmann come Russel Crowe, David il primo centurione per turisti. Si prefigurano nuovi “archeopoli” e un nuovo “ipoforo romano”, iperluoghi mix tra archeologia, centri commerciali e luoghi del piacere..
A study about the change of the city of Rome dictated by the contemporary phenomena of tourism, shopping and loisir.
The dynamics of a strange city, prisoner of its historical image from Piranesi and Pannini at the bed & breakfast, Winckelmann as Russell Crowe, David’s first centurion for tourists. They foreshadow new “archeopoli” and a new “Roman ipoforo”, iperplaces mix of archaeology, shopping centers and places of pleasure..
QUI il saggio di sintesi “Il modello Roma: una città da 2,5 giorni” pubblicato in (nuova) identità europea | (new) european identity
Marsilio editori, 2011
Progetto per una casa monofamiliare nell’isola di Serifos su di un terreno scosceso con vista mare
Cliente privato
area recinto 1750mq
area casa 450mq
2009
Prime idee ideali per un progetto per un’abitazione familiare su un terreno scosceso sull’isola di Serifos con vista mare..
Si immagina una casa come un recinto dove vengono abbattuti i confini tra spazi chiusi e spazi aperti, spazi condivisi e spazi privati. Il paesaggio fa parte del progetto entrando nel recinto e permettendo all’orografia di essere parte dell’architettura.
Workshop CLASA @IUAV 2009
Laboratorio performativo guidato dal Prof. Renato Nicolini [special mention]
“La poetica dell’effimero. Ma, nell’incertezza del modo in cui si può fare progettazione architettonica e urbana in Italia (nella crisi dello spazio pubblico e dell’idea stessa di pubblico), si può affermare che la narrazione di una città è la forma più alta di progetto oggi consentita. E narrazione, uso effimero, desiderio, immaginazione sono termini in stretta relazione l’uno con l’altro. Abbiamo lavorato sui concetti di “analogia”, “relazione”,“transito”,“uso effimero e spettacolare dei luoghi”.
le tavole di sintesi
tre progetti
foto dalle performances
la squadra dei docenti

venezia
Ispirati dal disegno di Eric Miralles “como acotar un croissant” (come quotare un croissant) [El Croquis 39+49/50, Miralles Pinos] l’obiettivo dato del laboratorio è “ridisegnare” una forma esistente (come un croissant o un broccolo) da cui inventare un nuovo modello di un oggetto.










